SOFIA: LASCIATI ALLE SPALLE L'OVEST E LE CITTÀ CHE HAI GIÀ VISTO 
Sofia, capitale della Bulgaria, è una città pulita (per terra non si vede neanche una cicca di sigaretta!). È una città verde (conta diversi parchi, tutti raggiungibili a piedi dal centro, tutti attrezzati e belli). È una città che accoglie nella stessa piazza edifici del rito ebraico, ortodosso e islamico e si tratta di tre edifici bellissimi.
Possiede una storia travagliata, motivo della sua identità culturale pluristratificata, dalle molteplici sfumature colorate, che oggi si riflettono a meraviglia negli stili architettonici e nelle produzioni artigianali.
Sofia è bella.
Quindi diffidate da quanti dicono che è insignificante. Semplicemente è una città con un crescente numero di visitatori di qualità, ancora ai margini del turismo di massa. Cosa positiva, perché ciò consente di esplorarla senza stressanti affollamenti, visitandola con la dovuta calma.
È bella e poco cara (1 Lev bulgaro = 0.50 Euro); ciò significa che i prezzi sono molto bassi rispetto agli standard italiani, cosa che vi permetterà di soggiornare in splendidi hotel, dove comfort, pulizia e cordialità del personale sono impareggiabili.
La stessa gentilezza la troverete nella gente del posto, che, anche se non saprete parlare correttamente l’inglese (e neanche il cirillico!), sarà estremamente disponibile.
 
E allora? Si parte?
Armati di di zaino e scarpe comode, perché se vuoi vedere le cose più belle, il verde, i locali più tipici e anche quelli più moderni, e le dicotomie che differenziano le arterie centrali di recente restauro, bisogna percorrerla a piedi.
Per cominciare, tre chiese, tra le più belle dell’Europa Sud-Orientale.
Niente è più simbolico per la cultura bulgara della Cattedrale di Aleksandar Nevski. Costruita tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo, rappresenta il simbolo della liberazione della Bulgaria da parte dei russi ai danni dell’Impero Ottomano.
È la più grande cattedrale ortodossa del Paese. Le cupole dorate richiamano i canoni dell’arte bizantina.
Molto suggestiva, ti lascerà di sicuro esterrefatto. Un’ala è riservata al Museo delle icone, parte integrante della Galleria Nazionale.
Mistica è la Chiesa paleocristiana di San Giorgio. Edificata durante il dominio bizantino, in laterizi rossi e con pianta circolare. Come gran parte delle chiese, durante l’occupazione ottomana fu convertita in moschea. Oggi è un interessante museo, che racconta uno spaccato di storia medievale della città.
Altro baluardo della cultura locale è la Chiesa di Santa Sofia, edificata sotto l’Impero di Giustiniano (VI secolo d.C.), anch’essa è uno splendido esempio di architettura paleocristiana.
Fascinosa è Piazza Aleksandar Battenberg: vi si affacciano l’ex Palazzo reale, l’ex casa del Partito Comunista bulgaro e l’attuale sede della Banca Nazionale e del Governo.
 
Musei! Ciascun svela un aspetto peculiare e suggestivo.
Il Museo della città custodisce antichi manufatti, tra cui il tesoro dei Traci.
Il Museo di storia naturale, racconta le bellezze naturalistiche bulgare del passato e del presente.
Il Museo della Sinagoga, il quarto museo di storia semitica (dopo Venezia, Budapest e Amsterdam), è da vedere per conoscere la storia della comunità ebraica bulgara.
Mentre il Museo etnografico, esposto nell’ex Palazzo Reale, in piazza Battenberg, narra attraverso i manufatti dell’artigianato bulgaro gli usi e i costumi della tradizione popolare bulgara.
Molto bello è anche il Monastero di Rila, il più noto e suggestivo monastero ortodosso della Bulgaria. Si trova sul monte Rila a 1147 metri s.l.m., circondato da possenti mura; fulcro centrale è il cortile porticato, dove si affacciano circa trecento celle, l’entrata della chiesa e la torre, cosiddetta del despota. L’interno della chiesa è un capolavoro: figure ieratiche con fondali d’oro, tantissime icone antiche e una straordinaria iconostasi intagliata in legno.
Edificato tra IX e X secolo dai discepoli di San Giovanni di Rila, fu distrutto durante la dominazione ottomana e ricostruito a partire dal ‘500. I monaci trascrissero e custodirono una moltitudine di libri, ancora oggi conservati nella biblioteca interna.
È stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.
 
Passeggiando lungo il Boulevard Maria Luisa e Vitosha fino al parco pubblico, vedrai svettare l’immenso Palazzo della cultura.
Molto graziosi sono anche i giardini Tsentralna Banya. Qui troverai una stupenda moschea, gli storici bagni pubblici e mille fontane che traboccano di acqua potabile e termale.
Non trascurate i mercatini all’aperto. Quelli di Sofia sono ricchi di colori e tipicità.
Il mercato quotidiano dei vialetti circostanti la Cattedrale Alexander Nevsky, e i mercatini delle pulci in cui è possibile trovare vecchi cimeli di guerra, oggetti con simboli socialisti, icone sacre e antiche macchina fotografiche, insieme ad oggetti di artigianato moderno.
In ultimo, un consiglio da seguire assolutamente: assaggiate i dolci! Sono paurosamente buoni!

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